NOI

Lolita, luce della mia vita, fuoco dei miei lombi. Mio peccato, anima mia. Lo-li-ta: la punta della lingua compie un percorso di tre passi sul palato per battere, al terzo, contro i denti. Lo. Li. Ta.
AMIAMO:
bla bla bla
ODIAMO:
bla bla bla
ASCOLTIAMO:
bla bla bla
LEGGIAMO:
Lo: John Fante - Chiedi alla polvere Anais Nin - Il delta di Venere Jacques Prevert - Poesie d'amore e libertà Henry Miller - Tropico del cancro Charles Bukowski - Musica per organi caldi Jack Kerouac - I sotterranei br>
MY THOUGHTS:
Il sottile piacere ch'attraversa l’anima e ti conquista in un lampo… Un moto convulso di ritmici atti che il ventre ti stimolano fino a far si che tutto sia Carne. E Clito si stende sotto il gusto di chi vi ”spennella” fino allo spasimo: urla che generano soddisfazione ove ogni tua azione è un atto vincente.
CATEGORIE:
ARCHIVIO:
COMMENTI:
LINKS:
Ciribilla
DjPurple
Lui e il suo doppio
VISITE:
*loading*
ADESIVI:
metti qui i tuoi adesivi
CREDITI:
Template -->Kira83
Distribuito --> Kira’stickers ,Deathstickers, Fuckergraphic
Immagine -->Foto
decadent
ormai è da quando ho 14 anni che sono abituata ad uscire con ragazzi dai 6 agli 11 anni in più di me.
è un debole al quale cerco di sfuggire ma ogni volta ci ricasco.
questa volta, il lui che però m'ha chiesto d'uscire è di un anno più piccolo.
dopo settimane che gli dico che sono impegnata, gli concedo una chance.
lo passo a prendere, perchè il pupo ancora non s'è fatto la patente.
gli chiedo di dirmi dove andare e mi fa guidare in mezzo alla campagna del mio paese.
ci ritroviamo davanti a un cancello, in una stradina buia, con davanti un campo di grano.
tutto veramente molto romantico.(?!?!)
il ragazzo esordisce dicendomi
"ah qua è dove vengono le coppiette a scopare"
e poi ride come un asino.
alchè, Loluccia, fa spallucce.
lui insiste "ora se ti viene un raptus animale nei miei confronti, puoi lasciarti andare"
sono sconvolta.
giuro, in quel momento ho pensato perchè e come ero finita in quella stradina orrenda, con questo personaggio da un intelligenza alquanto bassa.
da tipico ragazzino, inizia a picchiarmi.
sapete come quelle persone che ti prendono a pugni perchè gli piaci.
all'asilo lo facevo anch'io.
ecco mi lascia un paio di lividi dovuti a morsi prepotenti
e io gli stampo una sberla in faccia.
ovviamente, ogni volta che mi stringeva le braccine, cercava di baciarmi.
e ovviamente, Lolita bella, non gli ha dato neanche quella soddisfazione.
poi ha iniziato a far su una canna dietro l'altra.
pensava che stordendomi forse un pompino glielo avrei fatto.
ma non ha calcolato bene i suoi piani.
la sottoscritta è una vita che non è più abituata, e ho iniziato a ridere come una pazza.
solo che dopo le risate sono arrivate le allucinazioni
e più lo guardavo e più mi faceva schifo.
la sua testa cambiava sembianze ogni due secondi.
non sapevo se ridere o piangere.
lui mi ha proposto di dormire in macchina, con lui.
sinceramente non mi sarei scansata dal sedile neanche con dei soldi, ma l'idea di avere sto schifo di fianco mi ha fatto inventare una scusa per scappare a casa.
nessuna limonata adolescenziale.
ora però, mi massacra di sms.
e io odio gli sms.