NOI

Lolita, luce della mia vita, fuoco dei miei lombi. Mio peccato, anima mia. Lo-li-ta: la punta della lingua compie un percorso di tre passi sul palato per battere, al terzo, contro i denti. Lo. Li. Ta.
AMIAMO:
bla bla bla
ODIAMO:
bla bla bla
ASCOLTIAMO:
bla bla bla
LEGGIAMO:
Lo: John Fante - Chiedi alla polvere Anais Nin - Il delta di Venere Jacques Prevert - Poesie d'amore e libertà Henry Miller - Tropico del cancro Charles Bukowski - Musica per organi caldi Jack Kerouac - I sotterranei br>
MY THOUGHTS:
Il sottile piacere ch'attraversa l’anima e ti conquista in un lampo… Un moto convulso di ritmici atti che il ventre ti stimolano fino a far si che tutto sia Carne. E Clito si stende sotto il gusto di chi vi ”spennella” fino allo spasimo: urla che generano soddisfazione ove ogni tua azione è un atto vincente.
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decadent
dirvelo o non dirvelo questo è il problema. ma alla fine ho deciso di condividere la mia gioia col mondo intero. Mesi fa, ho conosciuto una ragazza che frequenta un'università lussuosissima di Bologna. Mi ha parlato di cosa fanno, di cosa studiano, di cosa creano. Io non vengo da una famiglia di miliardari, e quindi quando mi è stata comunicata la cifra dei corsi m'è venuto un coccolone e mi si è spezzato in due il cuore. Il sogno di soddisfare la mia creatività nel migliore dei modi è andato a farsi benedire. Poi parlandone con mia madre s'era trovata la soluzione. Prenoto un colloquio con la rettrice. Parliamo e parliamo, e scopro che i soldi in quella scuola non erano l'unico problema. Ogni anno ci sono 150 domande d'iscrizione.. i posti però totali per tre corsi sono 20.. 20 in tutto. Quindi moda, interni, e marketing solo 20 ragazzi. Beh il cuore si spezza nuovamente. Un mese fa, ho fatto l'iscrizione. E il mio cellullare piangeva. In Spagna avevo la fobia che mi chiamassero ma che trovassero non raggiungibile. Tornata a casa ho iniziato a guardarmi in giro, tramite internet, Milano, Perugia, Padova, Bolzano,Roma,Firenze. Tutti luoghi dove il trasferimento è d'obbligo. Quando mi viene lo schiribizzo di telefonare al segretario dell'università di bologna.
Pronto, sono xxxx xxxx.
ah si mi ricordo di te, avevi scordato qua gli occhiali da sole
(ecco che già la figura della sbadata non è una gran cosa)
volevo sapere quando potevate comunicarmi l'ammissione o la non ammissione ai corsi 2006/07.
xxxx xxxx ma lei è già stata ammessa.
AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHHHHHH
ho iniziato a piangere al telefono e a urlargli grazie, me ne sono fregata del bon ton, e intanto saltavo a destra e a sinistra.
Il mio sogno sta iniziando. A ottobre inizierò a partecipare alle lezioni coi maggiori collaboratori delle grandi firme mondiali. Sono stata ammessa a una delle migliori scuole private di design d'Italia. E sono fra quei 20 esseri fortunati. Non so come ci sono riuscita. Non me ne frega proprio na mazza. Ma sono fiera di me, e per la prima volta, inizio a costruirmi il futuro che voglio.
ok, la valigia è stata fatta, anche se per chiuderla mi ci sono dovuta sedere sopra..
so già che domani mattina quando mi sveglierò mi ricorderò di qualcosa da infilarci e non saprò come fare.
che dire, sono emozionata.
ho una voglia matta di partire.
spero che arrivata la non mi ritrovo un appartamento lercio da pulire da capo a fondo.
spero che le aspettative siano soddisfatte.
sicuramente la compagnia è quella giusta.
e ora vorrei fare un particolare saluto a lei.
la mia lolita.
lolita, punto primo accendi quel maledetto cellullare, tenerlo spento non scaccia i fantasmi.
ma scaccia solo la Lola che vuole salutarti prima di partire.
Non ti dico di prenderti cura del blog, perchè so già che quando tornerò avrà le ragnatele, ma posso dirti di prenderti cura di te stessa.
Sai, quando ti ho conosciuta mi sembrava d'avere davanti la mia sosia.
uguali nel dolore, e nel come affrontarlo, più o meno.
è giunto il momento che però, tu come me, faccia un passo in avanti.
chiudi i brutti cassetti, ogni tanto si riapriranno, non esiste chiave al mondo per tenerli siggillati una vita intera.
ma chiudili, ti prego.
sei un essere sublime, e non lo dico tanto per dire.
lo dico perchè lo penso.
sei come una leonessa addormentata.
docile, silenziosa.
con gli uomini abbassi la guardia, e loro feriscono, se si scelgono sbagliati; tutti sappiamo ferire.
ma per l'amicizia, io ti ho vista.
sei feroce, sei agguerrita.
una leonessa con i suoi cuccioli.
con me più volte hai dimostrato la tua protezione, e io ti ringrazierò sempre per questo.
non so se te l'ho mai detto..
ma sicuramente mai l'ho fatto col cuore come in questo momento..
ti voglio bene tesoro.
proteggi te stessa, come hai protetto me.
non permettere che ti facciano altro male. non si meritano una sola lacrima.
non permettere che ti facciano riaffiorare le tue paure.
ricordi? la perdita di se stessi?
la difficile strada per ritrovarsi?
già troppo ti sei allontanata dal tuo sentiero..
torna indietro, amati.
col tuo corpo che io trovo perfetto, nonostante le imperfezioni.
con la tua risata, rara nei brutti periodi ma che è li, pronta a venir fuori ogni volta che stuzzicata, e io ti ho sentita ridere, eccome.
con la tua innocenza, nonostante gli anni (vecchiona)
e si, le paranoie, le insicurezze..
manda tutto al diavolo.
vivi.
vivi solo pensando a te.
manda in ferie il tuo cuore.
un altro saluto invece lo faccio a qualcuno che non ha mantenuto le sue parole.
qualcuno che aspettavo con ansia.
mando in ferie anche il mio cuore.
anche se ormai sono alcuni giorni che non lo ascolto davvero più.
Sapete l'amore è atroce.
l'amore è qualcosa che crea lividi sotto la pelle.
lividi che fanno male appena sfiorati.
non si vedono, quello no, almeno nessuno può tastarli,
ma ci puoi sbattere sopra.
con una canzone, un odore, un luogo, un nome, un cartellone pubblicitario.
quindi buone vacanze al mio cuore.
buone vacanze a voi bloggher,
e buone vacanze alla mia tesorina.
LA SPAGNA ASPETTA A ME
hasta la vista
La guapa loca
PRESO TUTTO?
mi scorre l'alcool nelle vene
lo sento in testa.
residui di una notte all'insegna dell'esagerazione.
pulsa, e fa male, pronto a ricordarmi di non aver fatto la brava.
ieri ho sentito lingue vive su di me
piccoli post-it che vanno a ricordarmi un appartamento che non fa altro che aspettarci.
il vino c'ha fatto confessare l'innominabile
e ora, non vedo l'ora che le mie fantasie, diventino realtà
sono ancora bimba io, l'orgia è una strada nuova.
voi avete mai provato?
raccontatemi..
sono tornata!
non dalla spagna eh.. ancora devo partire.
è il primo giorno che trovo libero.
lavoro, aperitivi, feste, notti insonni.
la mia vita non è mai stata cosi stancante.
c'è da sottolineare che non si tratta di feste vipsss.
anche se la mia classe potrebbe farvi pensare cosi.
tra gente che mi rutta in faccia
persone che dopo che gli do da bere un succo multivitaminico mi dicono
"s'è svegliato il serpente ah, io voglio la tua coniglietta ah!"
io denuncio la ditta delle vitamine.
sono sicura che non è il succo, ma il mio fascino quando sudo sotto il sole della campagna.
beh comunque dicevo, il mio livello di cafoneria s'è elevato alquanto.
per fortuna vado in Spagna e spero di non trovare troppi italiani, cosi nessuno mi capisce.
per il resto tutto bene credo.
mi sono diminuite le tette.
m'è diminuito il culo.
sapete prima mi davano della culona, ora sfido chiunque!
sfido chiunque anche a ridarmi della tettona..
per il resto
sesso
alcool
e rock'n'roll
a voi tutti
addio tette! lo so sembro rachitica, ma la foto è bellissima!
So di avere un brutto carattere, so d’essere strana, complicata… e tante altre cose… ma c’è anche del buono in me, o almeno è quello che sento e vedo qualche volta, quando strappo la maschera che mi sono cucita addosso, per difesa.
Ho tanti amici attorno che mi vogliono bene ma mi sento così sola, non è di quel bene che ho bisogno…
Non pretendo molto, solo qualcuno che mi dia un po’ di affetto, vero… qualcuno che mi faccia sentire speciale e unica… non pretendo molto no?
Eppure sembra che quel qualcuno non esista a questo mondo.
L’altra sera ho riletto “il piccolo principe” uno dei libri che preferisco… e come ogni volta mi sono ritrovata a piangere…
Troppo spesso sono “il piccolo principe” affezionato a quella rosa presuntuosa, una rosa simile ad altre ma unica ai miei occhi… e come diceva la volpe…
“non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi”
“E' il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante”
Io sono fatta così, rendo unica una rosa che è uguale a tante altre, mi prendo cura di lei e guardo l’anima che vi è all’interno… ma solo per una volta…
Vorrei essere io la rosa di qualcuno…
Lo
caldo caldo sto morendo di caldo.
la baby lolita s'è trasferita ed è passata a farvi un saluto.
sono a casa di un amica, che ha i genitori fuori dalle palle.
tra birre rovesciate, e zanzare che mi stanno mangiando, mi sto divertendo come una scema.
ora lei è a lavoro.
ho le chiavi di casa sua, della sua macchina e del suo diario segreto.
mi sembra d'esser tornate indietro alle elementari.
a scambiarci le mutande e a provarci vestitini estivi.
ho messo su un fisico mica da ridere eh.
ovviamente i fianchi non mi hanno abbandonato, e no la palestra non la faccio, mi basta il mio lavoro.
sono mestruata e vado come un fiume in piena. libera e felice e con le mestruo.
che bellina che sono.
ti piacerei. ma a te piaccio anche vestita da uomo.
i quattro salti in padella sono finiti e mi ritrovo a dare l'aspirapolvere, io?!?!
non di bocca, no quella no dai.
vorrei dare un bacione virtuale alla mia grande lolita.
e dirle che m'è mancata. con le sue paranoie, e la sua depressione che si trasforma in euforia.
ah, vorrei anche sbeffeggiarti in pubblico.
io ho i capelli e tu no, pappapero!
povera nonnina, non bisogna approfittarsi degli anziani..
Lolababy: sai, sono finita in una casa piena di fari, il padre della mia amica ne fa la collezione..
LolaVecchiona: ma che caldo che devi avere!
i fari del mare tesoro, hai presente le mignature?
mi fai impazzire..
un bacio a tutti.
e spero di riscrivervi prima di partire.
la spagna m'aspetta.
Barcellona m'aspetta.
la sangria.
le sbornie.
la paella.
il toples.
vedere scopare i miei amici e filmarli.
farmi filmare.
guardare le stelle cadenti il 10 agosto.
girare con il capello enorme di paglia che mi fa tanto figa.
vomitare nel giardino.
farmi la doccia in pigiamino.
sisi, aspetto la mia meritata vacanza.
buone vacanze a voi tutti.
non dimenticatemi.
la vostra Lola.
e scusatemi ma questo è per te.
so che mi sbirci. so che mi ami. anche io.
mi sembrerà di viaggiare io e te, con la stessa valigia in due.
dividendo tutto sempre, normalmente.
il mio pensiero vola verso te, per raggiungere le immagini scolpite ormai nella coscienza.
come indelebili emozioni che non posso più scordare.
il pensiero andrà a cercare
tutte le volte che ti sentirò distante
tutte le volte che ti vorrei parlare
per dirti ancora che sei solo tu la cosa che per me è importante.
oggi ero ferma a un semaforo, quando ho iniziato ad accarezzarmi una ciocca di capelli, poi sono passata ad annusarla, e nonostante il lavoraccio che sto facendo, emanava ancora un buonissimo profumo. poi giocandoci, mi ci sono persa, fino a quando.. m'hanno suonato il clackson e m'hanno risvegliata all'incrocio.
lo so sembro storta, ma ho rimpicciolito la foto con le freccette e s'è storpiata. ovviamente non ho voglia di sistemarla.
ormai è da quando ho 14 anni che sono abituata ad uscire con ragazzi dai 6 agli 11 anni in più di me.
è un debole al quale cerco di sfuggire ma ogni volta ci ricasco.
questa volta, il lui che però m'ha chiesto d'uscire è di un anno più piccolo.
dopo settimane che gli dico che sono impegnata, gli concedo una chance.
lo passo a prendere, perchè il pupo ancora non s'è fatto la patente.
gli chiedo di dirmi dove andare e mi fa guidare in mezzo alla campagna del mio paese.
ci ritroviamo davanti a un cancello, in una stradina buia, con davanti un campo di grano.
tutto veramente molto romantico.(?!?!)
il ragazzo esordisce dicendomi
"ah qua è dove vengono le coppiette a scopare"
e poi ride come un asino.
alchè, Loluccia, fa spallucce.
lui insiste "ora se ti viene un raptus animale nei miei confronti, puoi lasciarti andare"
sono sconvolta.
giuro, in quel momento ho pensato perchè e come ero finita in quella stradina orrenda, con questo personaggio da un intelligenza alquanto bassa.
da tipico ragazzino, inizia a picchiarmi.
sapete come quelle persone che ti prendono a pugni perchè gli piaci.
all'asilo lo facevo anch'io.
ecco mi lascia un paio di lividi dovuti a morsi prepotenti
e io gli stampo una sberla in faccia.
ovviamente, ogni volta che mi stringeva le braccine, cercava di baciarmi.
e ovviamente, Lolita bella, non gli ha dato neanche quella soddisfazione.
poi ha iniziato a far su una canna dietro l'altra.
pensava che stordendomi forse un pompino glielo avrei fatto.
ma non ha calcolato bene i suoi piani.
la sottoscritta è una vita che non è più abituata, e ho iniziato a ridere come una pazza.
solo che dopo le risate sono arrivate le allucinazioni
e più lo guardavo e più mi faceva schifo.
la sua testa cambiava sembianze ogni due secondi.
non sapevo se ridere o piangere.
lui mi ha proposto di dormire in macchina, con lui.
sinceramente non mi sarei scansata dal sedile neanche con dei soldi, ma l'idea di avere sto schifo di fianco mi ha fatto inventare una scusa per scappare a casa.
nessuna limonata adolescenziale.
ora però, mi massacra di sms.
e io odio gli sms.